La Ruota dell'Anno, col suo girare incessante, simbolizza lo scorrere ciclico del tempo, il rincorrersi delle stagioni, che anticamente era scandito da varie feste ognuna con un diverso scopo e significato.
Queste feste erano organizzate e presiedute da Druidi e Druidesse.
L'anno celtico era diviso in due metà: quella oscura, Giamos, legata alla Dea (da ottobre ad aprile) e quella luminosa, Samos, legata al Dio (da maggio a settembre).
Quattro feste principali suddividevano ulteriormente questi periodi ed erano dette "Feste del Fuoco" poichè durante le celebrazioni i Druidi accendevano il fuoco rituale:
- Samhain (il Capodanno Celtico che dava inizio ad un nuovo anno e alla metà oscura dell'anno);
- Imbolc (Festa della Dea Brigid);
- Beltane (Festa dell'Unione tra Dio e Dea che dava inizio alla metà luminosa dell'anno);
- Lughnasad (Festa estiva del Dio Lugh e del Raccolto);
A loro volta queste feste erano inframezzate da altre quattro festività minori: gli Albans, ovvero Solstizi ed Equinozi:
- Alban Arthuan (Yule), il Solstizio d'Inverno;
- Alban Eiler (Oestara), l'Equinozio di Primavera;
- Alban Heruin (Litha), il Solstizio d'Estate;
- Alban Elved (Mabon), l'Equinozio d'Autunno;
Di tutte queste feste ci sono tutt'ora tracce in tutta l'Europa, Italia compresa. La maggior parte delle feste Cristiane e delle tradizioni contadine, infatti, non sono altro che "coperture" di antiche feste pagane avvenute ad opera della Chiesa ai tempi della conversione imposta in tutto il continente Europeo.
Per un approfondimento sul Calendario Celtico e la sua struttura vi consiglio la lettura di questo articolo:
Il Calendario di Coligny
Passiamo ora ad approfondire una ad una le otto festività. Cliccando sul nome di ognuna si aprirà una finestra pop-up.
(Per comodità e abitudine chiamerò i solstizi ed equinozi con i nomi usati per loro dalla Wicca)
Samhain
Yule
Imbolc
Oestara
Beltane
Litha
Lughnasadh
Mabon
